N E W S

 

 

 

Invito

Lunedì 17 agosto 2009
Cibo in Festa
Sagra dei prodotti tipici della Valle del Miscano

in collaborazione con

SLOW FOOD e TERRA MADRE - viaggio alle radici del cibo

 

 

Lunedì 31 Dicembre 2007
Gran Cenone di Fine Anno
Come da consuetudine anche quest’anno il cenone di fine anno organizzato dal il torchio ha un sapore di particolarità.

Sabato 8 Dicembre 2007
Serata a tema: “III tappa della carne Suina di razza Nera Casertana”
Terza ed ultima tappa gastronomica autunnale a tema.

Sabato 1 Dicembre 2007
Con il “pane cuotto sotto”
“Il Torchio” si aggiudica il premio per Il Miglior Piatto Contadino al “Me’ Gusta” di Venticano.

Sabato 3 Novembre 2007
Serata a tema: “II tappa della carne Ovina di razza Laticauda”
Il secondo appuntamento con la gastronomia a tema .

Sabato 6 ottobre 2007
Serata a tema: “I tappa della carne Bovina di razza Marchigiana IGP”
“Il Torchio” propone tre tappe autunnali a tema dedicate a tre razze di animali, di alta qualità, allevati nel nostro territorio.

Lunedì 18 Dicembre 2006
Inizio dei lavori per la sistemazione esterna dell’agriturismo
“Il Torchio” ha dato inizio ai lavori per il miglioramento esterno all’agriturismo.

Venerdì 17 Novembre 2006
Arezzo: Campionato di cucina contadina
“Il Torchio” si aggiudica il premio miglior piatto agrituristico di qualità con l’Agnellone di razza Laticauda al ragù e la Bucecca (stomaco di maiale con fagioli e verdure).
 

 

Lunedì 31 Dicembre 2007
Gran Cenone di Fine Anno
Come da consuetudine anche quest’anno il cenone di fine anno organizzato dal torchio ha un sapore di particolarità.
Menù ancora da definire

Dolce, frutta , vino, acqua, amari e caffè inclusi
al Prezzo 40,00 €uro.
 

 

 


Sabato 8 Dicembre 2007
Serata a tema: “III tappa della carne Suina di razza Nera Casertana”

- Terza ed ultima tappa gastronomica autunnale a tema, dedicata alla razza suina “nera casertana”. Una razza che appartiene ad una popolazione antica descritta addirittura nel I sec. d.C. dallo storico COLUMELLA nel suo De re rustica nel 9° capitolo dell’8° libro.
Tra le sue caratteristiche distintive l’assenza di setole e quando presenti in numero ridotto, da cui uno dei suoi nomi, “Pelatella”. Altro elemento distintivo, la presenza di lacinie, più comunemente conosciute come tettole o bargiglioni, quasi sempre presenti, in numero di due sotto il collo.
Questo suino appartiene al gruppo delle razze “colorate” che in Italia prosperavano fino a pochi decenni fa. Sicuramente la più precoce e produttiva tra le razze italiane, era capace di produrre suini grassi che ad un anno pesavano ben oltre i 150 Kg, fornendo carcasse con evidente lardo dorsale 8/10 cm con carni particolarmente sapide, tali da essere apprezzate un po’ ovunque.
 

Menù
Antipasto:Bruschetta con lardo di nera casertana e salsiccia; soffritto o ciculiata con patate e pipicelle sotto aceto;
Primo: Ciacatielli con la cotica e la tracchiulella di puorco;
Secondo:A confronto, Bistecca alla brace di maiale normale e Bistecca di Nero Casertano e fegato alla brace con contorno di insalata mista.
Dolce, frutta , vino, acqua, amari e caffè inclusi al Prezzo 20,00 €uro.


Sabato 1 Dicembre 2007
Con il “pane cuotto sotto”


– Con il “pane cuotto sotto” l’Agriturismo “Il Torchio” di Montecalvo Irpino si aggiudica il premio per il Miglior Piatto Contadino. Su otto piatti degustati, tutti elaborati con ingredienti di stagione e sulla base di tradizionali ricette dell’Irpinia, la giuria, composta da giornalisti del settore enogastronomico e chef dell’Associazione Cuochi, ha premiato l’antica ricetta del “pane cuotto sotto” de “Il Torchio”. Gli altri piatti in concorso all’iniziativa che si è tenuta nell’ambito della prima giornata di “Me’ Gusta”, Salone Mediterraneo del Gusto, dei Sapori e delle Tipicità locali, promosso e organizzato dalla Pro Loco Venticanese e dal Comune di Venticano, con il contributo della Regione Campania Assessorato all’Agricoltura e Attività Produttive, sono stati: zuppa di fagioli con cotiche e scarole dell’agriturismo “I Capitani” di Torre le Nocelle, zuppa di cipolle e fagioli dell’agriturismo “La Tartufaia” di Nusco, zuppa di cipolle dell’agriturismo Taurasi-Perriello Antonio di Taurasi, zuppa Pericle dell’agriturismo “Pericle” di Montella, la minestra maritata dell’agriturismo “Fontana Madonna” di Frigento, zuppa ai Due Pozzi dell’agriturismo “I due pozzi” di Fontanarosa e ciambottella alla gualanesca dell’agriturismo “Ricciardi”, di Guardia dei Lombardi.

Sabato 3 Novembre 2007
Serata a tema: “II tappa della carne Ovina di razza Laticauda”

- Il secondo appuntamento con la gastronomia a tema e dedicato all’ovino di razza Laticauda.
La sua origine sembra risalire al tempo delle crociate, infatti essa deriva da incroci e meticciamenti, spesso casuali, fra ovini di razze locale maggiormente appenninica, con soggetti di razza Barbera o Barbaresca di origine nord-africana che i crociati nel ritorno dalle crociate portarono con se.
Le caratteristiche somatiche principali della razza sono: taglia grossa, coda voluminosa, con forti accumuli di grasso, di qui il nome di Laticauda, testa grossa con profilo montonino, il vello e il corpo sono completamente bianchi e negli arieti l’assenza di corna. La sapidità delle carni è dovuta alla rapidità di accrescimento dei piccoli agnelli che raggiungono l’età della macellazione già nei 30 gg di vita, a differenza di altre razze che viene raggiunta in 60 gg. . Tale rapidità di accrescimento fa sì che nelle carni degli agnelli di razza Laticauda non si forma l’acido Caprilico, e Capronico rendendo le carni molto leggere e di una sapidità unica.
 

Menù
Antipasto:“Fritticiello” di agnello con bruschetta;
Primo:“Fianchetta” di agnello ripiena;
Secondi: Spezzatino di Agnellone “Il Torchio”; “Migliatiello” (interiori di agnello) con patate al forno
Dolce, frutta , vino, acqua, amari e caffè inclusi al Prezzo 20,00 €uro.


Sabato 6 ottobre 2007
Serata a tema: “I tappa della carne Bovina di razza Marchigiana IGP”

“Il Torchio” propone tre tappe autunnali a tema dedicate a tre razze di animali, di alta qualità, allevati nel nostro territorio. Le tappe anno lo scopo di far conoscere le razze sotto l’aspetto dell’allevamento, ma soprattutto per la sapidità delle loro carni.
Si inizia dal bovino di razza Marchigiana, da sempre presente nel nostro territorio, dai tempi più remoti, utilizzata come animale da lavoro.
Oggi la razza Marchigiana si fregia del Marchio IGP e 5R cioè oltre ad avere il marchio Cee fa parte delle 5 razze bianche italiane più apprezzate ( Chianina, Marchigiana, Maremmana, Romagnola e Piemontese). Grazie anche alla fattiva collaborazione della “Macelleria Pappano” di Montecalvo, unica per il momento in provincia a poter certificare la Carne IGP di Marchigiana.
 

Menù
Antipasto:Carpaccio e frittelle di cane Marchigiana con bruschetta;
Primo: Spezzatino il Torchio di Marchigiana;
Secondo:Bistecca fiorentina alla brace con contorno di insalata mista.
Dolce, frutta , vino, acqua, amari e caffè inclusi al Prezzo 20,00 €uro.

 

Lunedì 18 Dicembre 2006
Inizio dei lavori per la sistemazione esterna dell’agriturismo

“Il Torchio” ha dato inizio ai lavori per il miglioramento esterno dell’agriturismo. Grazie al contributo del 50% a fondo perduto dell’investimento, previsto dal POR Campania 2000/2006 Misura 4.13. La progettazione e stata curata dall’architetto Cosimo Di Rubbo, mentre l’impresa che ha realizzato l’opera dei tozzetti è stata l’EP Porfido di Succivo (Caserta).


 

 

 

 

LAGRIeTOUR 2006- Arezzo
CAMPIONATO DELLA CUCINA CONTADINA

 

SAPORI DIMENTICATI AL CAMPIONATO ITALIANO DI CUCINA CONTADINA.

Sono “piatti in via di estinzione”, quasi introvabili nelle cucine italiane. Ma sono anche preparazioni che esistono da secoli e che esprimono la cultura, la storia e le tradizioni rurali dei territori italiani. Introvabili nelle città ma ancora presenti nell’agriturismo, Agnellone di laticauda, Bucecca, Pane sotto, Codra di intestini hanno rappresentato alle fasi finali del terzo Campionato di cucina contadina in agriturismo di Agrietour un pezzo di storia gastronomica dimenticata da gran parte degli italiani. Tra i dieci agriturismi finalisti in gara è stata la Campania (agriturismo il Torchio di MonteCalvo Irpino) ad aggiudicarsi il premio miglior piatto agrituristico di qualità con l’Agnellone di razza Laticauda al ragù e la Bucecca (stomaco di maiale con fagioli e verdure). Due ricette totalmente rurali, che affondano le radici in tradizioni antichissime, quando per sfamarsi si utilizzavano gli unici ingredienti a disposizione: quelli della terra e della pastorizia. E’ il caso dell’agnellone di Laticauda, (particolare razza dalla coda larga), usato nell’alimentazione quotidiana dei pastori, che erano soliti bollire le carni degli arieti più anziani per renderle magre e tenere. Solida tradizione anche per la Bucecca, dove lo stomaco del maiale - l’unico ingrediente che non poteva essere conservato sotto sale - veniva impiegato per dare corpo e sostanza al piatto composto da fagioli e verdure invernali, con aggiunta di pane raffermo e olio. Pluripremiata la Toscana nella categoria primi e secondi con i tortelli ai fagioli all’uccelletto con salsiccia nostrale (Agriturismo Corboli – Vernio) e con il piccione disossato in salmì (Agriturismo Paola Perugini – Trebbio –San Sepolcro) . E’ stato invece un agriturismo ciociaro a vincere per la categoria zuppe, con il pane sotto (agriturismo Colle Sant’Angelo, La Forma), un piatto contadino con pane raffermo, fagioli secchi e olio. Infine una menzione speciale per l’agriturismo Terra Noas (OR), che ha contribuito al “mantenimento della tradizione gastronomica” presentando alla giuria un’autentica ricetta sarda: “la treccia di intestini di agnello con contorno di piselli. La valutazione dei piatti è stata affidata ad una giuria di esperti del settore, con a capo lo chef Paolo Teverini.

 

AZIENDE PREMIATE 2006
 

1° premio categoria zuppe
Zuppa di pane (o Pane sotto)
Az. Agr. Colle Sant’Angelo - La Forma (FR)
 

1° premio categoria primi piatti
Tortelli di fagioli all’uccelletto con salsiccia nostrale
Agricola ed Agriturismo Corboli - Vernio (PO)
 

1° premio categoria secondi piatti
Piccione disossato in salmì
Agraria Paola Perugini, Fraz. Trebbio, Sansepolcro (AR)
Premio Speciale della Giuria per Agriturismo di Qualità
Aino cota chiatta a lù suco (Agnellone di razza Laticauda al Ragù)
Bucecca ( Stomaco di maiale con fagioli e verdure)
Il Torchio - Montecalvo Irpino (AV)
 

Premio Speciale della Giuria per il mantenimento della tradizione gastronomica
Codra cun prisucci (Treccia di intestini di agnello con contorno di piselli)
Agriturismo Terra Noas - Villaurbana (OR)

 

 

 

 

 

  

Contrada San Giacomo in Corsano - 83037 Montecalvo Irpino AV tel. 333 4816066

@